2021 Un anno indimenticabile, ricco di soddisfazioni e tanti successi

Guido Grimaldi con Giuseppe Izzo Stati Generali ALIS Roma 2021

Anche il 2021 è ormai alle porte, domani brinderemo con tutti con i propri cari per archiviare questo periodo e per brindare al nuovo che arriva. Nel 2020 il nostro gruppo ha registrato un aumento del fatturato del 220%, grazie alla lungimiranza e alla capacità di adattamento di tutto lo staff di UESE, verso nuovi mercati incrementando l’offerta dei servizi. Il 2021 non è da meno, il gruppo cresce ancora sia in termini di fatturato, ma anche di risorse umane. Molti i profili inseriti, con tante specifiche caratteristiche che consentono di offrire un ventaglio di servizi sempre più verticali e mirati ai nostri clienti.

Siamo partiti dalla vincita di gare d’appalto in diversi settori pubblici, che ci vedono impegnati nella formazione del personale e di dirigenti di molte aziende pubbliche, ad incarichi prestigiosi nel campo della pubblica amministrazione quali D.P.O. e coordinatori per la sicurezza nell’ambito di opere pubbliche, per finire con altrettanti riconoscimenti nell’ambito di alcuni ministeri.

Alla fine del 2021 registro un mutamento di UESE ITALIA che si è realizzato negli ultimi cinque anni, consolidando la presenza nei comparti più significativi, quali consulenza e sicurezza sui luoghi di lavoro, sorveglianza sanitaria, GDPR privacy e protezione dei dati, Cybersecurity, Certificazioni ISO, CE e SOA.

La nostra presenza in ALIS, l’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, realtà associativa di riferimento del popolo del trasporto e della logistica in Italia e in Europa, è per UESE ITALIA e il suo staff un motivo di orgoglio. ALIS conta 1.700 realtà ed aziende associate, per un totale di oltre 203.000 lavoratori, un parco veicolare di oltre 135.000 mezzi, più di 142.000 collegamenti marittimi annuali, più di 135 linee di Autostrade del Mare, 200.000 collegamenti ferroviari annuali, oltre 160 linee ferroviarie e 34 mld € di fatturato aggregato.

Non di meno importante la nostra partecipazione strategica in UNIPOSTE S.p.A., quali soci storici e sostenitori di un progetto ormai consolidato che vede alla guida della società del gruppo Franco Paduano, a cui vanno tutti i miei più sinceri auguri.

Ancora più motivo d’orgoglio è la partecipazione di UESE ITALIA, in qualità di socia in FSC ITALIA, un’organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro, nata nel 1993 per promuovere la gestione responsabile di foreste e piantagioni. Include tra i suoi membri ONG e gruppi ambientalisti (WWF, Greenpeace), sociali (National Aboriginal Forestry Association of Canada), proprietari forestali, industrie che commerciano e lavorano il legno e la carta (Tetra Pak, Mondi), gruppi della Grande Distribuzione Organizzata, ricercatori e tecnici, per un totale di quasi 900 membri.

Ultima, ma non per importanza, l’adesione al progetto RETE INNOVA S.p.A. specializzata nella consulenza per lo sviluppo dei contratti di rete d’impresa, che permette alle aziende aderenti alla rete (aziende retiste) di accrescere la propria produttività, competitività, capacità di penetrazione sul mercato, ma anche e soprattutto di ottimizzare i costi di gestione e di struttura. Il management della Rete Innova ha una esperienza pluriennale nel settore, vantando lo sviluppo di numerosi contratti di rete.

UESE non è una società fine a se stessa, ma una filosofia di gruppo e sinergie imprenditoriali capace di offrire soluzioni aziendali concrete e di supporto per le PMI. 

Un 2021 pieno di soddisfazioni e sacrifici che sicuramente saranno la base per un ottimo 2022.

Auguro a tutto il mio staff un felice anno nuovo.

Giuseppe Izzo

 
I Colleghi di UniPoste S.p.A. con il Presidente Francesco Paduano

I magnifici Colleghi di OPN ITALIA LAVORO con il Michele Antonio Eramo

Sponsor FC VENEZIA

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PMI: nuovo Bando per la competitività, la digitalizzazione e l’economia circolare

Approvato il Bando, con una dotazione di 33,5 milioni di euro, per l’erogazione di contributi finalizzati al riposizionamento competitivo delle PMI, al sostegno agli investimenti e alla promozione della digitalizzazione e dei modelli di economia circolare. Presentazione delle domande a partire dalle ore 10:00 del giorno 25 novembre 2021, fino alle ore 12:00 del 9 febbraio 2022

La Giunta regionale veneta, con deliberazione n. 1510 del 2 novembre 2021, ha approvato il “Bando per l’erogazione di contributi finalizzati al riposizionamento competitivo delle PMI, al sostegno agli investimenti e alla promozione della digitalizzazione e dei modelli di economia circolare”.

Il provvedimento rientra all’interno del Piano Sviluppo e Coesione della Regione del Veneto (PSC Veneto) e le azioni saranno finanziate con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) a seguito dell’Accordo tra la Regione del Veneto e il Ministero per il Sud e la Coesione Territoriale.

Con questa misura, che dispone di una dotazione finanziaria pari a 33,5 milioni di euro, la Regione intende valorizzare, in particolare, i settori della produzione del sistema manifatturiero e dei servizi alle imprese, aumentando la “cultura d’impresa” e promuovendo interventi di sviluppo.

Il contributo è a fondo perduto, in misura pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo minimo di euro 80.000,00 e massimo di euro 500.000,00, cui corrisponde un contributo minimo di euro 24.000,00 e massimo di euro 150.000,00.  

La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione Veneto, la cui pagina dedicata è raggiungibile al seguente link: http://www.regione.veneto.it/web/programmi-comunitari/siu .

Dalla medesima pagina è inoltre possibile accedere al modulo di accreditamento per la richiesta delle credenziali d’accesso al Sistema.


La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno 25 novembre 2021, fino alle ore 12.00 del 9 febbraio 2022.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata al Bando di finanziamento (sezione Bandi Avvisi e Concorsi).

 

 

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Arabia Saudita, tecnologia made in Italy

La veneziana Uese Spa, specializzata leader in consulenza, formazione e progettazione di impianti industriali sostenibili, si è aggiudicata una commessa in Arabia Saudita per la costruzione di un nuovo impianto industriale per la produzione di laterizi con materiali ecologici. 

 Il progetto internazionale, che vede l’azienda veneziana a capo della filiera tecnologica – la parte costruttiva sarà invece seguita da realtà inglesi e americane – porterà a realizzare uno stabilimento che dai 60 addetti inizialmente previsti arriverà a regime ad occupare 250 lavoratori. L’impianto consentirà l’abbattimento dell’80% delle emissioni in atmosfera di CO2, una riduzione del 40% dell’assorbimento energetico e “utilizzo zero” di combustibili fossili. 

Per il ceo di Uese, Giuseppe Izzo “il fatto che tutta la tecnologia di questo nuovo impianto sarà Made in Italy è un altro grande orgoglio: è stata così premiata l’eccellenza dell’industria italiana nel settore, ormai riconosciuta a livello mondiale. Per i prossimi due anni questa sarà una grande occasione per il comparto regionale, in particolare per le realtà vicentine e veronesi che si occupano di laterizi” .